Web Palco

 

Pierluigi Siciliani (Piji in arte e per gli amici) classe '78, è un cantautore romano. 

Piji propone un connubio tra canzone d'autore italiana e linguaggi musicali di vario genere, tra cui spiccano jazz, pop e tango, con testi poetici ed ironici in un approccio live particolarmente teatrale. È stato 13 volte 1° classificato in premi dedicati alla canzone d’autore, di cui 6 nel 2007 (tra gli altri vince il Premio Bindi 2009, la targa “Bigi Barbieri” Dallo Sciamano allo Showman 2010, il Premio L'Artista che non c'era 2007, il Premio Augusto Daolio 2007 e il Premio Lunezia nel 2010 e nel 2003), tanto da assumere, tra gli addetti ai lavori e per la stampa, l’appellativo di “CANTAUTORE EMERGENTE PIÙ PREMIATO D’ITALIA”. Ha all’attivo più di 300 concerti live.

 

L’EP “Lentopede” e il “W la gavetta - tour”

Nell'estate 2008 parte dall'Auditorium Parco della musica di Roma (con la partecipazione straordinaria di Lillo & Greg) il mini tour del Piji Septet che porta alla registrazione in studio del primo EP di Piji: Lentopede. Tra le varie iniziative promozionali del disco e i tanti live di presentazione, dal 16 novembre al 16 dicembre 2008 Piji è stato impegnato nella curiosa maratona da lui intitolata "Lentopede – W la gavetta tour", 30 giorni in 30 locali romani diversi, ogni sera in una formazione diversa e con una diversa scaletta di canzoni. Un “piccolo miracolo” di auto-booking che Piji ha organizzato con i gestori dei tantissimi locali (piccoli, medi e grandi) di Roma nei quali suona da alcuni anni. “È un omaggio alla gavetta – dice Piji – mia e di ognuno. Da cantautore emergente quale sono, la gavetta di tutti questi anni non è certo finita, ma non disperiamo, anzi, la gavetta è il segreto della durata di un artista in futuro, quindi, anziché scacciarla, la celebriamo. Procedo lentopede. Senza bruciare le tappe". 

 

Le esperienze con il Club Tenco

Il 12 novembre 2009, al Teatro Ariston di Sanremo, Piji è ospite del PREMIO TENCO ’09 e suona la stessa sera dei Premi Tenco 2009 Franco Battiato e Angélique Kidjo. 

Nel 2010 è ospite voce e chitarra in varie presentazioni del libro del responsabile artistico del Premio Tenco, Enrico De Angelis, “Musica sulla carta. 40 anni di giornalismo intorno alla canzone”.

Il 9 novembre 2010 esce il doppio cd La Leva cantautorale degli anni zero, le più importanti realtà emergenti di oggi selezionate da Club Tenco e MEI, con le partnership di Radio2, Rockol e Raiser. Nel progetto, prodotto da Alabianca group e distribuito da Warner Italia, Piji è presente con il brano “Un vestito di canapa”. Qualche giorno dopo, Piji è nuovamente ospite del Premio Tenco al roof del Teatro Ariston per presentare il brano.

 

Le formazioni ufficiali live

Il Piji Septet (Piji – voce e chitarra, Luca Iaboni – tromba, Biagio Orlandi – sax, Domenico Sanna – piano, Matteo Ruberto – chitarra, Matteo Locasciulli – contrabbasso, Filippo Schininà – batteria) è un costruttivo scontro di due mondi musicali quasi opposti: quello del jazz (fiati e pianoforte provenienti dal mondo del jazz) e quello del pop-rock (basso, batteria e chitarra elettrica). Grazie a questo connubio lo spettacolo di Piji e gli arrangiamenti delle sue canzoni riescono sempre a trovare una chiave singolare, in bilico tra jazz e pop-rock, dove è la singola canzone a dettare i modi e il tipo di mix adatto. Il Piji Septet porta in scena uno spettacolo particolarmente teatrale in cui ogni canzone ha un suo specifico mini-show all’interno.

Il Piji Trio (Piji – voce e chitarra, Augusto Creni – chitarra manouche, Marco Contessi – contrabbasso) cerca di portare nella canzone italiana il gusto musicale e l’influenza dello stile manouche zingaro francese, detto anche gipsy jazz. Il risultato è uno spettacolo a base di swing in cui le stesse canzoni di Piji assumono una forma lievemente diversa e vengono invece del tutto stravolti diversi classici della musica italiana, da Vasco Rossi all’inno di Mameli.

 

I progetti paralleli

Nel novembre 2009 esce su I-tunes il secondo EP di Piji, stavolta si tratta di sole cover, stravolgimenti delle canzoni di Sergio Caputo. Il disco, intitolato “Prove di Metamorfosi” è suonato e cantato da Piji con la sua vecchia formazione Masquèra ed è prodotto da Sergio Caputo stesso (per Alcatraz Moon) che giudica quegli arrangiamenti “geniali”. Studioso della canzone italiana, Piji tra i vari progetti paralleli porta in scena anche un “Il punto G”. Oltraggio a Giorgio Gaber” (con l'attore-matematico Alessio Porretta, spettacolo con un alto numero di repliche all’attivo), uno spettacolo dedicato al jazz nella canzone italiana (con il chitarrista jazz Stefano Capobianco e il contrabbassista Matteo Locasciulli), un tributo alla canzone popolare romana intitolato “Sèttete” (con la cantautrice Chiara Morucci e il fisarmonicista Denis Negroponte), una monografia musicale sulla canzone jazzata di Sergio Caputo, intitolata “Metamorfosi” (con i Masquèra) e, insieme a cinque suoi colleghi, il “Condominio Cantautori”.

Dal 2010 fa parte del prestigioso cast del rave teatrale “Voci nel Deserto. Frammenti di libertà di pensiero”, progetto collettivo di teatro civile libero da copyright che recupera scritti di ogni epoca (e in qualche caso canzoni) per riproporli oggi. 70 attori, 2 cantautori (Piji e Alessandro Mannarino) e 1 Dj impegnati nel progetto.

 

Piji e i saggi musicali

Il suo primo saggio, La canzone jazzata. L’Italia che canta sotto le stelle del jazz (2007, Editrice Zona, pp. 210, prefazione di Stefano Bollani, disegno di copertina di Claudio “Greg” Gregori, appendice di Freddy Colt) ha vinto nel 2008 il premio Libri in Musica. Musica in libro. Festival Internazionale dell’Editoria Musicale di Sanremo, come miglior saggio sulla musica italiana. Il saggio è citato nella bibliografia di numerosi altri saggi musicali e vanta più di 50 presentazioni live, tra cui le partecipazioni a Uno Mattina, Notturno Italiano, Tempi Dispari, Show Net e ad altri programmi radio-televisivi, oltre a diverse recensioni per la stampa cartacea e online. A settembre 2010 l’uscita il libro Nudi di canzone (a cura di Paolo Talanca, Zona) che contiene un suo saggio. 

 

Piji e la radio

Laureato in Scienze della comunicazione (Laurea quinquennale conseguita presso L’Università La Sapienza), lavora a Radio Città Futura di Roma dove conduce Quartiere Latino (dal lunedì al venerdì, 20.30 – 22.00) e Tempi Moderni (domenica dalle 10.00 alle 12.30), lavora a Rai Italia Radio (ex Rai International) tra i conduttori di NOTTURNO ITALIANO (la notte tra le 00.20 e le 5.30) e fonda insieme a 4 suoi colleghi Radio Parco della Musica, la radio dell’Auditorium di Roma.

Ha scritto per Il Salvagente e per Martemagazine come giornalista musicale.

Nel 2006 ha condotto il 50° Festival Internazionale del jazz di Sanremo.

Nel maggio 2009, è tra i personaggi intervistati da Massimo Nunzi ed Elena Somarè per i DVD de La grande storia del jazz usciti in tutte le edicole con La Repubblica/L’espresso.

È stato ospite della Festa del Cinema di Roma 2008 con il film di Carlo Pulerà e Maurizio Viola Storie di Musica, di cui è uno dei protagonisti.

 

 

 PremiOfficial Site

 

News

«

»

 

 

Dal mondo della musica